Scopri il potere del volontariato
Volontar-io è un percorso di cambiamento che nasce per accompagnare i giovani e le giovani verso una cittadinanza attiva, consapevole e concreta.
Unisciti a noi e fai la differenza
Conoscere il proprio territorio permette ai cittadini e alle cittadine di attivarsi in maniera puntuale, di essere parte del tessuto urbano che cresce e che cambia con noi.
Consapevolezza per creare connessioni
Crediamo in una partecipazione sana, fatta di incontri. Con la nostra piattaforma facciamo rete per offrire formazioni gratuite sul mondo delle migrazioni e portare attivazione e dibattito in scuole, Università e altri spazi urbani.
Costruire una community che cresce insieme
Volontar-io è una piazza digitale e reale: uno spazio dove incontrarsi, condividere esperienze, formarsi e offrire le proprie competenze. Una comunità dinamica, dove ciascuno può dare e ricevere supporto.
Passare dall’intenzione all’azione
Formazione e strumenti concreti, con un’app per attivarsi subito: Volontar-io collega le realtà del territorio e rende le competenze utilizzabili. Dai bisogni quotidiani alle emergenze, la community si muove insieme e trasforma la disponibilità in competenza.
Valori fondanti
Le nostra visione
Immaginiamo una comunità curiosa entro cui i suoi abitanti sono capaci di osservare. Comunità interculturali dove la cittadinanza diventa un diritto da esercitare ogni giorno.
Per noi il volontariato non è solo un gesto: è un modo di abitare il territorio, insieme.
Centro Astalli Catania
Dal 1998 il Centro Astalli Catania è accanto a chi arriva in Sicilia dopo viaggi difficili e pericolosi, offrendo ascolto, orientamento e un accompagnamento concreto verso l’integrazione. È un luogo di primo approdo, ma anche di ripartenza: uno spazio dove nessuno resta solo.
Ogni giorno volontari e operatori aiutano richiedenti asilo e rifugiati a trovare risposte ai bisogni più urgenti — cibo, cure, alloggio, documenti — e li accompagnano in un percorso più ampio fatto di tutela legale, assistenza sanitaria, corsi di lingua italiana e progetti di accoglienza in famiglia e co-housing per mamme e bambini.
Accanto ai servizi, il Centro è impegnato nel territorio per costruire una cultura dell’incontro: promuove iniziative contro il razzismo, lavora in rete con le realtà locali e sostiene anche i detenuti stranieri negli istituti penitenziari della città. Perché accogliere significa prendersi cura, ogni giorno.
Centro Astalli Palermo
Il Centro Astalli Palermo è un’associazione di volontariato che fa parte della rete territoriale del Jesuit Refugee Service in Italia: lo spirito che lo anima è quello della difesa dei diritti, dell’integrazione e dell’inclusione di immigrati extracomunitari, rifugiati e richiedenti asilo.
Nasce del 2003 come scuola di italiano condotta da un gruppo di volontari della Comunità di Vita Cristiana presso il CEI – Centro Educativo Ignaziano.
Nel 2006 si inaugura la sede di Piazza SS 40 Martiri, nello storico quartiere di Ballarò dove, con l’aiuto di persone che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze a titolo di assoluta gratuità, si offrono agli utenti servizi di prima e seconda accoglienza.
Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe” – Centro Studi Sociali
Nel 1986, per meglio rispondere alle crescenti necessità di sviluppo della Sicilia e del Mezzogiorno i gesuiti italiani decidono di potenziare il Centro Studi di Palermo fondando l‘Istituto Arrupe per la formazione di uomini e donne che, avvertendo la vocazione a impegnarsi per il bene comune, desiderano coniugare l’impegno per la ricerca con la formazione e l’azione sociale.
L’Istituto è stato dedicato al p. Pedro Arrupe, Superiore Generale della Compagnia di Gesù dal 1965 al 1983, in segno di gratitudine e di fedeltà ideale al servizio della fede e alla promozione della giustizia di cui è stato profeta in attuazione del Concilio Vaticano II come risposta coraggiosa alle domande del qui ed ora in cui i cristiani sono coinvolti.
Ideato come scuola sul modello universitario, d’ispirazione cristiana ma non confessionale, non scuola di partito, adottando le scienze sociali come strumento di analisi, l’Istituto ha sempre avuto come oggetto la politica in senso stretto in vista del suo rinnovamento etico.